Che cosa è lo stress

Nel linguaggio comune la parola ‘stress’ viene usata per indicare sia tutti quegli eventi che ci disturbano o ci mettono in difficoltà, sia gli effetti che questi eventi hanno su di noi. In termini più scientifici, per ‘stress’ si intende la risposta dell’organismo a qualsiasi pressione o richiesta che provenga dall’ambiente esterno o da eventi interni (sensazioni, pensieri, emozioni): si tratta, in altri termini, della risposta fisiologica (psicofisica) generalizzata, con la quale l’organismo cerca di adattarsi alle richieste e pressioni a cui è soggetto, qualsiasi esse siano.

sassi_impilatiIn questo senso lo stress è un elemento naturale della vita, che svolge anche una funzione positiva di adattamento e di preservazione della vita stessa. Quello che fa la differenza, è il modo in cui percepiamo e affrontiamo i potenziali “stressori” che la vita ci presenta: il modo in cui affrontiamo questi eventi provoca risposte diverse. E’ una esperienza comune che tutti conosciamo: a volte una piccola cosa può scatenare una reazione emotiva del tutto sproporzionata al fatto in se stesso, ed a volte invece riusciamo ad affrontare non solo piccoli fastidi, ma anche situazioni ben più gravi, con calma e quasi senza sforzo. A seconda del tipo di risposta o di reazione che abbiamo si può perciò distinguere lo stress in:

  • eu-stress, o stress positivo, che stimola all’azione, favorisce il dinamismo e la capacità di adattamento della persona, facendo sì che una situazione di impegno o di sfida venga percepita come gratificante e motivante;
  • conchigliadi-stress, o stress negativo, che si manifesta quando le richieste e le pressioni (dell’ambiente esterno o interno) sono percepite come eccessive, in quanto a queste si associa la percezione di un basso senso di controllo personale sugli eventi stessi; in questo caso si ha la percezione di una minaccia, che comporta spesso un atteggiamento di protezione o di chiusura, associato a determinati stati psicofisici disfunzionali.

Gli stati di ansia, tensione o maggiore irritabilità, senso di inadeguatezza o di impotenza, stanchezza, mancanza di concentrazione o di memoria, disturbi del sonno o dell’appetito, fino a comportamenti compulsivi e/o autodistruttivi e disturbi psicosomatici di vario genere, sono tutte manifestazioni ampiamente conosciute del c.d. ‘di-stress’ (identificato nel linguaggio comune come ‘stress’ tout-court).

continua

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