Grazie Alessandra e Luca. 
Ripenso spessissimo al percorso fatto con voi, alle riflessioni, alle intuizioni, alle parole usate. Ho fatto miei dei "pezzi" di pratica che mi aiutano a gestire alcuni momenti della giornata, ma penso che il grande merito di questo percorso sia stato diventare consapevole che posso e voglio ascoltarmi di più. E sto scoprendo che è davvero bello. 
Per me è proprio una conquista. 
Grazie ancora.  

Barbara

Vorrei ringraziarvi per tutto il percorso che abbiamo fatto insieme; sento che mi ha fatto bene, spero che la consapevolezza che ho acquisito mi accompagni sempre di più nella vita di tutti i giorni.

Laura

Grazie per tutto, gli insegnamenti, il sostegno e la gentilezza che traspare da ogni vostro gesto e parola...un abbraccio colmo di gratitudine.

Serena

Vorrei tanto partecipare nuovamente quest’anno al corso di mindfulness. Volevo però dire che 12 mesi dopo l’inizio del corso MBSR quello che abbiamo vissuto insieme sta scavando e continua a scavare dentro di me producendo mutamenti (a volte da un giorno all’altro!) per me incredibili! Quando ci incontreremo mi piacerebbe raccontarvi meglio, ma ecco… è proprio vero che il cambiamento giunge inaspettato e in dimensioni che non era possibile immaginare.

Elisa

Perché Mindfulness.

La malattia è arrivata sorniona, in silenzio.

Poi, quasi senza preavviso, ha appesantito i suoi sintomi. E’ qui che ho cominciato a perdermi: il disagio nel muovermi, i tentativi con nuovi medicinali, l’insorgere di nuovi sintomi imprevisti, tessevano giornalmente uno strato di incertezza e di prigionia. Sorgeva la Paura: la paura del dolore fisico, del domani, del non farcela nelle banali attività quotidiane, il timore della aggressività dei medicinali e … la paura della paura, cioè le crisi di panico.

Il mio corpo era diventato un pesante carico da trasportare, che disobbediva ad ogni comando, che mi imponeva ad ogni mossa dolorose risposte. Era un impedimento con cui patteggiare, ma riconoscevo di non avere alcun argomento valido. A questo punto è arrivata la Notizia del Corso. Una via per ridurre lo stress, per capire di più di me stessa, del mio male, per condividere con chi soffriva dei miei stessi disagi, doveva pur esserci ed ero sicura che questo Percorso mi avrebbe aiutata. Dal primo incontro, con il Body Scan, a poco a poco e con diffidenza, ho riconosciuto e ricordato che avevo un corpo, mio, non nemico, che soffriva con me, da trattare con rispetto e che respirava, nonostante le difficoltà. Anche questo atto di riprendermi il respiro e di seguirlo nel corpo, mi rassicurava.

E poi la meditazione, il silenzio, la consapevolezza del respiro, delle sensazioni, dei pensieri in una magica completezza in cui i mostri della paura non osavano più affacciarsi.

La consapevolezza portata nella vita quotidiana, esplorazione consapevole ed amorevole di gesti usuali, la pienezza di tutto quello che ci viene permesso giornalmente mi compensava delle limitazioni che la malattia e anche l’età mi avevano portato, e dissolveva i fantasmi che fino a poco tempo fa hanno tormentato la mia vita.

Le “armi” che ho ricevuto in questo Percorso, non le terrò in un cassetto, perché ormai fanno parte del mio quotidiano, sono insostituibili: un regalo che, con i miei anni, non pensavo più di poter ricevere. Grazie!

Anna

Facendo il percorso ho capito per quanto tempo mi sono fatta del male non ascoltandomi. Questi strumenti imparati durante il corso saranno la mia ancora a cui aggrapparmi nei momenti più difficili. Mi avete dato le chiavi per aprire un baule pieno di roba compressa. Grazie infinite.

Pierangela

E’ stata un’esperienza bellissima! Grazie di cuore! Sto imparando a ridurre lo stress e a vivere nel presente; essere più consapevole delle mie azioni, soprattutto quelle di routine (come prendere le medicine), mi aiuta a ricordare quello che ho fatto e quello che devo ancora fare. Ho cominciato a praticare lo “STOP” e migliorato i rapporti soprattutto con i miei famigliari. Non è facile, dopo un’intera vita frenetica ed una continua lotta contro il tempo, ridurre i ritmi e pensare a me stessa nel presente, accogliere i messaggi del mio corpo e della mia mente, guardare dentro di me e intorno a me con consapevolezza, senza rimuginare il passato, ma ho già raggiunto dei piccoli risultati. La mia schiena, il mio collo e le mie spalle sono meno rigidi e contratti ed il dolore è diminuito. La paura del futuro si è affievolita e gli attacchi di panico quasi spariti.

Rossella

Per me è stato veramente importante.

Rossella

Frequentando questo percorso sto imparando ad essere più consapevole; ascolto il mio corpo, soffermandomi a sentire ciò che sento in quel momento, sia sensazioni piacevoli che spiacevoli o dolore fisico, li accetto così come sono, cercando di non giudicare me o gli altri, cosa che spesso fino ad ora ho sempre fatto.

Patrizia

Il percorso di MBSR mi è piaciuto molto. Elevata professionalità dei maestri e ottima compagnia dei miei colleghi. Ho riscontrato beneficio fisico e psichico e stimolo a continuare.

Loretta

Mi sono trovata, sul percorso che ho fatto, molto bene. Sono più consapevole dei disagi che provoca questa malattia, e nella vita di tutti i giorni, qualsiasi situazione, bella o brutta, riesco a gestirla molto meglio: con consapevolezza e più calma. Grazie Alessandra e Luca

Paola

Sospinta dal dolore mi alleno al mio respiro!

E in esso ritrovo la calma che da sempre cercavo!

Niente sarà come prima e nella consapevolezza le reazioni diventano risposte mentre la mente non è più padrona del mio corpo.

Tra le due note vacillo tremante, ma riconosco quella libertà e quell’equilibrio instabile che rende stabili le mie azioni.

Nel qui e ora c’è tutto ciò che mi serve, tutto ciò che sento veramente!

Tutto può cambiare, tutto è già cambiato, ma se rimango in questo stato di calma, il mio corpo mi aiuterà ad orientarmi, a riconoscere ciò che era solo un’illusione della mente!

L’ospite inatteso porta con sé dolore, vergogna, rabbia, paura.

Apro la porta del mio cuore e dei miei sensi che accolgono incondizionatamente ciò che c’è e che forse… non potrà cambiare, ma nel respiro sono ancora viva!

Un grazie di cuore ad Alessandra e Luca, due maestri attenti e disponibili.

Con affetto.

Lidia

E' stata una bellissima esperienza per me e chiarificatrice...mi ha fatto vedere le cose per come realmente sono ed ha messo finalmente "un punto" alla situazione...ho meglio compreso la pratica della consapevolezza amorevole, che non deve essere buonismo o sciocca benevolenza...

Come dici giustamente tu Luca, il comportamento e le reazioni in certe situazioni la dicono lunga su noi stessi e comunque penso che "un cuore nobile non può supporre in altri la bassezza e la malizia che non sente in sé stesso".

La pazienza e la resistenza mi permetto di dire che sono mie virtù...si hanno dei limiti, ma è bello poter vedere che si riesce anche a superarli quando è necessario.

Per me sei stato una bravissima guida, chiara e semplice, e sei una bella persona.

Federica

E' stato un bellissimo percorso, alla scoperta di qualcosa che faceva già parte di me, ma che non ricordavo o che forse non avevo mai ascoltato e sentito prima di adesso! Sono passata dalla fase iniziale in cui mi avete fatta sentire importante, a quella in cui sono adesso in cui mi dico IO SONO IMPORTANTE. Mi sono sentita capita da te Alessandra, da Luca e da tutte le splendide donne che stanno facendo con me questo percorso. Mi ricordo uno dei primi appuntamenti col mio attuale marito, mi chiese "ma come ti senti?" ed io sgranai gli occhi chiedendomi dentro di me "ah, ma si può dire?". Lo stesso amore l'ho sentito in questo percorso. Perché quando sei nella confusione è impossibile farsi capire da qualcuno, dato che non lo conoscevo neanche io tutto questo trambusto. Io abituata ad andare a tutta velocità e scoprire improvvisamente che invece ho bisogno di altro e che soprattutto si può aspirare ad altro! Quando hai degli schemi mentali e vivi in una società in cui devi correre e andare avanti, il sentire il bisogno di altro mi faceva stare a disagio, mi faceva sentire diversa, inadatta e lo respingevo, lo reprimevo dentro di me. Il mio corpo e la mia mente mi chiedevano di rallentare e guardarmi, ma io non li sentivo neanche. Non dico che sia facile cambiare, ma per lo meno adesso sono consapevole che posso scegliere e decidere di stare qui in questo momento, in contatto con me! Spesso gli automatismi, gli schemi e le abitudini del passato si ripresentano, ma ora posso vederli chiaramente, posso con un respiro tornare a me, qui ed ora e decidere volontariamente e consapevolmente quello che voglio fare. Tutto ciò non risolve i miei problemi, ma è uno strumento che aiuta a non appesantire ancora di più la situazione e che mi permette di vedere e distinguere le mie emozioni, le mie sensazioni fisiche, i miei pensieri. Prima andavo avanti cercando di sopravvivere agli eventi spiacevoli che accadono nella vita e non mi sono mai concessa il tempo di vederle e sentirle certe emozioni che nascono da tali condizioni. Quello che auguro a tutti è di avere la fortuna di incontrare persone splendide come la dott.ssa Maddali Bongi, Alessandra e Luca che ti aiutano a togliere quel velo, quella patina che hai sugli occhi. Adesso ho tutto in mano, sta a me continuare in questo nuovo percorso su me stessa.

Valentina

Ho fatto il corso MBSR e voglio ringraziare Luca e Alessandra di avermi dato gli strumenti per stare ed essere nel presente il più possibile. Mi sono resa conto che spesso mentre svolgo un’azione, qualunque essa sia, i miei pensieri mi portano altrove. Pensieri che non c'entrano con quello che sto facendo, pensieri che arrivano automaticamente senza che io abbia deciso di averli con me nell'istante in cui arrivano. Questo a volte mi provoca disagio, mi impedisce di vivere con pienezza e consapevolezza ogni attimo di vita preziosa, di esserci il più possibile con i sensi, con la pancia, il cuore e la testa mentre svolgo quell'azione in quel preciso momento. Con il corso ho imparato a riporre più attenzione e consapevolezza al momento presente, ascoltando il mio corpo, il mio respiro, prendendoli come strumenti preziosi che mi parlano di me, mi dicono se sono altrove con i pensieri o se sono nel presente in quello che sto vivendo in quel preciso momento. Nel presente posso scegliere con più lucidità, nel presente posso ascoltare la parte più intima di me, il cuore che osserva, accetta e lascia che le cose avvengano. E questo mi dà un senso di quiete, di essere insieme alla mia parte più sincera, al mio cuore. E di sentirmi più libera di accettarmi come sono. Nel presente posso ascoltare cosa fare o non fare con più libertà, e quando ci riesco, molte preoccupazioni ed ansie si ridimensionano o se ne vanno. Succede anche senza sapere il perché succede, ma semplicemente di osservare che adesso è così. Grazie

Anastasia

Definirlo corso è, secondo me, un pò riduttivo. In realtà l'ho vissuto come un percorso.
Luca e Alessandra hanno indicato una strada sulla quale camminare.
E' un percorso impegnativo soprattutto con se stessi.     
Per farlo devi essere disposto a metterti in gioco per davvero, ad osservare anche quello che non vorresti vedere.
Personalmente mi ha dato molto di più di quanto avessi sperato.
Quando riesci ad essere Presente è allora che vivi davvero e per esperienza so che è molto diverso vivere dal sopravvivere!
Colgo l'occasione per ringraziare ancora tutto il mio gruppo che, in queste otto settimane, è stato veramente prezioso: nei momenti difficili ha saputo darmi forza con discrezione.

Francesca

Grazie per la guida che siete stati, per le parole dette e quelle non dette. A volte uno sguardo, un abbraccio, vale più di mille parole. Grazie per esservi messi in gioco con noi... E' come se stessi facendo un puzzle senza sapere cosa venga fuori. Però non ho paura ma tanta curiosità. Grazie per avermi aiutato a comprendere e a lasciare un po' la corda del controllo. Grazie per avermi sostenuto in questo pezzetto di strada. E' stato piacevole, anche se a volte difficile, camminare insieme. Spero di poter condividere altri "viaggi".

Francesca

Mi risulta sempre molto difficile scrivere qualcosa su esperienze fatte, in quanto le sensazioni sono personali e le parole risultano spesso riduttive e banali. Tuttavia, mi sono sentita in dovere di scrivere qualcosa per ringraziare Luca e Alessandra per la loro professionalità nel  gestire il corso e il  bel gruppo di persone vere che ho incontrato. Abbiamo lavorato bene tutti insieme nonostante il tema non sia uno dei più semplici. Questa esperienza mi ha aiutato a fare qualche passo ulteriore nel lavoro di consapevolezza che sto facendo da anni su me stessa e invito tutti a provare a mettersi in gioco tenendo ben a mente che solo dentro di noi esistono i mezzi per guarire se impariamo a guardarli e riconoscerli.

Sandra

Ciao Luca, ciao Alessandra,

voglio ringraziarvi del percorso, è stata un'esperienza che mi ha fatto mettere insieme vari "pezzi" che durante la mia vita avevo raccolto qua e là e conservato, avendo la sensazione che fossero importanti: adesso ho capito che hanno tutti un senso, e mi avete aiutato a dargli una forma...

Tanti (e tanti) anni fa, in una delle mie vite precedenti, mi è capitato di vivere un periodo molto bello, di quelli in cui si è in pace col mondo e con se stessi. Dove tutto fila liscio, indipendentemente da cosa ti succede intorno. Quanto era durato, 6, 8, forse 10 mesi? Ero arrivato 'lì' per vari motivi, ma in verità non ricordo nemmeno come... Che bello sarebbe stato poterci tornare, quanto avrei voluto! Ma non ci sono mai riuscito.

Fino ad ora: ecco, ora so dove è quel posto, e so come fare a tornarci, quando e come voglio! Fantastico!!

grazie, a presto

Andrea

Buongiorno Alessandra mi piace condividere con te questa parte del mio percorso… Il mare è sempre molto increspato…e ho scoperto che il mare piatto in fondo neppure mi piace. Sto coltivando l’arte della pazienza… del silenzio… della non risposta… del vuoto senza averne paura… Stare con quello che c’è è miracoloso nella sua sofferenza e felicità… solo questo mi fa sentire viva… Ho ancora tanto da aggiustare… o forse no. E’ il mio viaggio che procede… in ogni caso… ed è tutto “giusto e perfetto”…. Sono serena in questo aver lascito le redini…Ho dato tregua ai miei pensieri….e sto vivendo di più! ….

Jessika

IL SILENZIO E' UN VUOTO PIENO.

E' ciò che ho imparato grazie alla Mindfulness.

E' ciò che sono ora.

Luca mi hai incontrato nella fase "logorroica"! :-D

Ora i miei pensieri sono sempre veloci, ma provo ad avere tempi più lenti, con grande sete di silenzio.

Ho scelto di condividere queste poche righe per dire oggi a te e ad Alessandra GRAZIE.

Un caro saluto

Carmen
"Vi ringrazio per avermi insegnato a rifare i gesti quotidiani con consapevolezza, a leggere i segnali che il corpo ci invia, ad entrare in armonia col resto della persona, a lasciar andare che le cose vadano come devono, all'importanza dell'accettazione, del non giudizio. Vi ringrazio perchè incontrarvi è sempre un accrescimento e un arricchimento personale".
Tosca

FINALMENTE (HOSTEL)

……già sapevo, sempre speravo,

animale sentire,

animale vivere,

rifugio dal mondo che

abilmente confonde

voglia con volontà

essere con apparire

piacere con compiacere,

nei verdi boschi interiori

ritrovo il senso di tutto e finalmente 

non sarò mai più sola!

…….finalmente……...

Carolina

“Cos'è lo stress?  ....è lo sforzo che faccio per NON SENTIRE, per non percepire, assaporare, essere aperto e vulnerabile alla vita. In parte funziona... ma ha un costo tragico ed enorme, quello di essere praticamente morto e pieno di dolore di vario tipo da tutte le parti a tutti i livelli. Mi appare autoevidente che è un pessimo affare anche se vi sono abituatissimo. Mi ripeto spesso che è molto meglio lasciarmi sentire tutto, diventare così più vivo e fragile. Lasciarmi raggiungere e toccare, e trasformare. Mi sorge una grandissima immensa paura, ma anche una vertigine di scoperta e cambiamento... vedremo cosa rimarrà di me... Grazie mille Alessandra, il tuo contributo mi si rivela preziosissimo!"

Lorenzo

"Cara Alessandra, mi è dispiaciuto tanto che è finito il corso, ormai mi ero abituata a venire ogni settimana, perché era una giornata solo per me e da condividere con altre persone con gli stessi problemi. Questi incontri mi hanno fatto capire tante cose che avevo perso nel corso della mia malattia, ho conosciuto persone meravigliose e questo percorso mi ha arricchita dentro. Ogni mercoledì non vedevo l'ora di venire per ascoltare con molto interesse tutto quello che spiegavi ogni settimana con argomenti che colpivano nel cuore".

Marisa

"Il tuo corso mi è stato di grande aiuto, anche stamani mi sono dedicata mezz'ora di silenzio e solitudine con rilassamento basandomi sul respiro. Sono momenti che mi servono allo stesso  livello di mangiare e di bere!! Ti ringrazio per tutto ciò che hai saputo trasmetterci, ne farò grande tesoro oggi e nei giorni futuri. Riesco ad essere più consapevole delle cose che mi accadono giornalmente, le vivo e le accetto con più tranquillità e amore, anche se di quando in quando l'istinto esce fuori, ma sempre in piena consapevolezza, non automaticamente. Conoscerti è stata veramente una fortuna!"

Manola

"E' stato un periodo molto interessante, ed essermi sentita parte di un gruppo così unito mi ha scaldato il cuore e rasserenato. La giornata del silenzio poi è venuta a chiudere questa introspezione facendoci riflettere su come a volte si parla a vuoto e come può essere più intenso il silenzio condiviso. Sono molto contenta di averti conosciuta e quando faccio il mio body scan sento la tua voce che mi guida anche senza il cd. A conclusione di tutto questo debbo dire che la vostra iniziativa lascia comunque un bagaglio di serenità e umanità".

Mirella

"Sicuramente un porto dove approdare nei momenti critici...e anche qualcosa che attenua il senso di solitudine che spesso accompagna certe tensioni e certi disagi nelle nostre vite caotiche. Ho trovato sollievo pensando che altre persone che come me, anche se per motivi diversi dai miei, partecipavano alle lezioni, avessero necessità di calmare la propria mente. Sinceramente credevo di essere  un po' distorta io, invece mi sono resa conto, frequentando, che aimé questa condizione è purtroppo molto diffusa. A conclusione direi che per me, l'esperienza della condivisione ha avuto essa stessa un valore terapeutico insegnandomi che spesso quello che percepiamo come una catastrofe, se condiviso assume un significato ben più tollerabile. Altro punto che mi resterà è aver imparato meglio a riconoscere il mio "punto di non ritorno" oltre al quale il controllo emotivo va in tilt. Riconoscerlo significa staccare la spina in tempo....e aver cura di sé".

Carolina

"Grazie veramente di tutto, mi avete lasciato un grande insegnamento che non potrò mai dimenticare. Mi avete insegnato che ho tutto dentro di me e che respiro!!! Sembra strano ma prima non ne ero consapevole. Ai miei "maestri" Alessandra e Luca grazie di cuore".

Monica

“La prima cosa incredibile è stato riuscire a staccare e prendermi quel tempo, per me. E non è stato poi nemmeno così difficile, tanto che la settimana veniva "ordinata" nei suoi impegni proprio finalizzandola a quel momento. Ma dopo la fine del corso, la vita lavorativa è ripiombata nella sua pressante routine fatta di tanti impegni e lavoro. E' stato (è sembrato) così difficile ritagliarsi del tempo per sé. Tanto che ad oggi soffro ancora molto di questo. Ma mi sono ritrovata addosso una maggiore consapevolezza su tutto: su me stessa, sulla realtà fisica e materiale e di relazione, tanto che ogni giorno, nonostante la fatica, la stanchezza e le "sconfitte" (ma sto imparando che in fondo anche queste sono risultati) riparto! Senza scoraggiarmi, cioè senza perdere di vista l'obiettivo vero che muove ogni mio gesto e decisione… grazie pertanto perché è anche grazie al lavoro fatto insieme e al vostro supporto e guida che questa "Voglia e decisione interiore" riescono a durare nel tempo nonostante tutto.  Più consapevole di ciò che sono e ho intorno; più voglia di progredire e la curiosità di vedere ciò che può essere e succedere della mia vita e di chi mi sta intorno”.

Loredana

“Il corso di Mindfulness si è rivelata per me una sorpresa.... Ho cominciato senza troppa convinzione soprattutto perché l'esperienza si prospettava lunga. Infatti siamo stati impegnati per 2 mesi anche se 1 sola volta alla settimana e questo ha richiesto organizzazione e costanza. Però quello che all'inizio è parso un "impegno" con il tempo si è trasformato in un momento da dedicare a se stessi e al gruppo.
Ecco questa è stata per me la vera sorpresa: il poter vivere una esperienza così particolare, di rilassamento, accoglienza e accettazione con un gruppo di colleghi. Nel mio lavoro sono spesso impegnata in situazioni stressanti che coinvolgono anche colleghi e questo momento così diverso, è stato per me di grande valore”.

Paola

Mi sono approcciata alla mindfulness un pò di tempo fa , senza aspettarmi niente di concreto e con un certo timore. Solo con voi, facendo le tre giornate di introduzione alla meditazione, poi il corso MBSR ed infine la giornata di consapevolezza, ho capito che bisogna accettare con amore quello che abbiamo, che sia brutto o bello con la consapevolezza che tutto ha un inizio ed una fine. Era un anno che avevo problemi di insonnia e attacchi di panico, senza che vi fosse una vera causa, confesso che non mi aspettavo di tornare a dormire, nonostante Luca durante il colloquio mi avesse dato degli input positivi. Iniziare un percorso di questo tipo non è stato proprio come fare una passeggiata, ci sono stati momenti in cui ho provato un senso di vuoto ed uno sconforto tale che alle volte ho pensato di smettere, ma poi un bel giorno c'è stata una svolta, una poesia che mi è rimasta impressa che è quella dell'albergo e che ogni tanto vado a rileggere, e quella sensazione di vuoto a mano a mano è sparita. Grazie per avermi dato gli strumenti per poter iniziare a "coltivare il mio orticello" in maniera consapevole.

Ambra

Come già avrete sperimentato l'esperienza si declina in vari momenti. Cerchi il confronto con quanto già conosci per capire meglio, poi rimani sospeso ed accogli senza cercare più... Penso che sia quello il momento di svolta o almeno lo è stato per me. Da quando è finito il corso, esperienza che è stata serena e affettuosa, con quotidiana regolarità faccio gli esercizi di yoga. Sento che questa è al momento la mia strada e cerco di allenarmi...!

Mila

Carissimi Luca e Alessandra, grazie di tutto cuore a voi! Siete stati come sempre bravissimi, il corso è riuscito bene, siete stati in grado di abbattere con la vostra gentilezza e fermezza ogni pregiudizio e non era semplice nell'ambito di un corso aziendale. Grazie davvero perché sono convinta che questa esperienza sia stata un vero regalo per tutto il gruppo che si è scoperto sotto una luce diversa. E' stato stimolante, divertente, veramente interessante e sono convinta che ne uscirà qualcosa di buono anche per il futuro. Ma aldilà di questi propositi, per stare con il presente e nel presente vi voglio rimandare con tanta forza tutto il calore che questa esperienza ha per me. Vi faccio sorridere, io ho sempre amato i cuori, ne ho tanti di stoffa belli morbidi in casa, grandi e piccoli e per questo spesso mi prendono in giro:) ...la forma del cuore spesso la vedo in una goccia di rugiada o anche nelle macchie che si formano nei vestiti o sul pavimento, o ancora nelle foglie...in questo periodo ho sentito un'apertura di cuore forte, come se qualcosa di più alto mi voglia svegliare e toccare nel cuore...Credo sia l'esperienza con le pazienti malate di cancro...Il seno e il cuore, due parti così vicine...Tutto questo mi tocca il cuore ed apre il mio cuore ad accogliere la sofferenza e a starci dentro...e a sentirmi parte di un tutto che unisce tutte le persone, tutti i cuori. Ed è proprio la stessa sensazione che ho provato alcune volte anche al corso, questo flusso che passa da te agli altri, dagli altri a te e questi confini che finalmente sfumano e liberano qualcosa di importante, aldilà dell'io e di tutti gli schemi. Un grande senso di condivisione, accettazione e di pace. Vi abbraccio forte, con tanto affetto. Grazie.

Valeria

Subito dopo il corso sono stata in ferie, ho avuto molto tempo per praticare cosa che tuttavia ho fatto moderatamente (10 minuti un paio di volte al giorno) in compenso ho cercato di camminare in maniera consapevole: ho "girellato" in solitudine senza meta o scopo (tempo permettendo) ed ho scoperto che sono sempre più "tattile". I piedi che vanno, le sconnessioni del terreno che mettono a repentaglio l'equilibrio, l'aria sul corpo più o meno filtrata dai vestiti, punti che si "sentono" di più e punti che si "sentono" di meno e soprattutto la sensazione rassicurante che se sento sono qui ed ora, cosa che rende da una parte sopportabile il passato che fa ancora male, dall'altra tollerabile la paura del futuro, mettendomi in condizione di apprezzare tutto quello che ho e forse con una punta di presunzione (come ho detto, quanto mi amo io non mi ama nessuno) quello che sono.

Francesca

Carissimi Luca ed Alessandra, mi sono avvicinata a questa esperienza con un poco di timore e la sensazione di caricare di ulteriore stanchezza giornate già pesanti. Vi devo invece ringraziare perché con la vostra gentilezza e il vostro ascolto "con cuore aperto" mi avete fatta sentire a mio agio e libera di essere come mi sentivo di essere. E ancora oggi quando mi verrebbe da dire che non sto praticando come "dovrei" mi ripeto che sto facendo il meglio possibile in questo momento. Devo dirvi comunque che sento questa esperienza accanto a me ogni giorno, che mi offre strumenti da utilizzare in alternativa, come i sassolini di pollicino che guidano lungo il percorso: un respiro profondo, l'ascolto di ciò che mi sta accadendo, l'attenzione a ciò che mi circonda... ma sapete che ho la sensazione di dimenticare di meno le cose? Vado a fare la spesa e riesco a ricordare quasi tutto quello che mi manca, faccio le parole crociate e ricordo di più le definizioni già  lette.... sarà per la maggiore "consapevolezza" quando faccio le cose?  Un grazie, un abbraccio e un arrivederci a presto (speriamo)!

Marilena

Sono felice di aver conosciuto la mindfulness attraverso di voi e sento che nel quotidiano praticare, ma anche solo pensare in modo mindfulness all'esperienza di vita mi dà una grande serenità e pienezza e ha aggiunto veramente molto al mio modo di sentire, di vivere. E' proprio vero che quando provi qualcosa di questo tipo la prima cosa che ti viene di istinto è volerlo regalare agli altri, volerlo condividere con gli altri.

Valeria

Le impressioni sul corso sono positive. Non ho eliminato completamente le mie paure ma almeno ho intravisto la strada per gestirle. Per esempio sono andata in un grande negozio e solitamente dopo un po' tendo a scappare da questi posti dove ci sono dei percorsi obbligati, in quel momento ho pensato al qui e ora e mi sono goduta appieno l' esperienza, questo è un piccolo passo che vuole dire molto per me. Non sono riuscita a praticare sempre a casa ma quando lo facevo ero mediamente più felice. La prima volta che ho praticato il body scan mi sono accorta di non dedicare del tempo totale a me stessa, ora lo so. Un' altra esperienza positiva l' ho trascorsa in lavanderia, ho portato delle cose ad asciugare e nell' attesa mi sono goduta tutto, il sole, gli alberi, la strada, in pratica ridevo da sola, la ricordo come un' esperienza magnifica!!! A casa ora sto bene, non mi sento più così sola, anzi approfitto del posto bellissimo per farmi delle passeggiate e praticare all'aria aperta. L' ultima esperienza positiva l' ho trascorsa domenica scorsa, dovevo tenere un corso e appena è arrivato il momento di farlo ero in ansia, volevo scappare. Poi...ho iniziato a respirare consapevolmente, ho preso coraggio, e ho tenuto un corso bellissimo, le persone interagivano e io mi sono sentita felice, soddisfatta…. Insomma mi auguro di continuare così. Quindi grazie, grazie tante per gli insegnamenti.

 

Valentina

"Ciò che di più prezioso porterò con me del cammino percorso in questi otto incontri sarà senza dubbio l’ 'invito a guardare': pensare di potermi sporgere dal bordo di me stessa verso lo spazio della mia interiorità con lo stesso spirito privo di qualsiasi intenzione giudicante di chi s’affaccia a una finestra a osservare semplicemente quel che c’è, per me è stata una sorta di rivelazione."

Elisa

"Una cosa che il corso mi ha dato veramente tanto è impegnarmi nel non giudicare: il fatto di non metter le mani (o in questo caso i pensieri) avanti alle situazioni, spesso ha bloccato dei meccanismi mentali che mi portavano poi a non agire presa da mille pensieri ed emozioni, spesso negative, che invece di farmi affrontare una situazione e magari trovarla anche piacevole, mi facevano fuggire o comunque non viverla pienamente. Mi ha dato più consapevolezza dei miei atteggiamenti che si traducevano in tensioni muscolari molto forti.. ora in alcuni momenti mi vien quasi da piangere nel sentire le mie spalle rilassate, perché questo sentire mi permette di sentirmi, di gustarmi, di rilassarmi ed ascoltare quello che provo in una certa situazione. Mi ha fatto sentire anche più aperta verso il mondo, ed ho come avuto la sensazione che fino ad ora mi son sempre chiusa verso di esso, ho sempre visto l'esterno da me come pericoloso, un luogo dal quale proteggersi, senza rendermi conto che questo mio atteggiamento non mi permette di vivermi nella realtà e adattarmi ad essa. Ho iniziato a sentire le mie giornate dilatarsi come per magia... non è più un correre dietro ad ogni attività in modo quasi compulsivo e sicuramente spesso automatico, che ti porta ad arrivare a fine giornata pensando che è volata, sentendo la stanchezza, ma non sentendo di aver realmente vissuto le tue attività. Vi ringrazio tanto per questa esperienza!"

Valeria

"E' tanto che volevo scrivervi per esprimere quanto mi è piaciuto il vostro corso. Ho trovato nel vostro approccio un felicissimo insieme di professionalità, calore e giusta leggerezza e umorismo. Anche bello il fatto che era stimolante la voce dei partecipanti quasi quanto la vostra voce. Grazie"

Pamela

"Continua ad essere per me fonte di meraviglia come pochi semplici gesti, pochi momenti "ordinari" cambino sottilmente eppure in modo ben visibile ed efficace il proprio stare, il sentire, il pensare attivamente invece che l'essere trapassato dai pensieri; in qualche modo il proprio "essere". Eppure è esattamente quello che mi sta accadendo, ed è cominciato già durante le otto settimane del corso. Come dice Luca, due cose contano: cominciare a praticare e continuare. Ora, a corso finito, comincia e continua il bello..."

Andrea

Adesso e da qualche tempo mi è necessario come il pane stare nel momento in cui vivo, sentire il corpo, sentire le emozioni, essere pienamente a contatto con me. Attraverso la guida meticolosa, attenta e sorprendentemente ‘semplice’ di Alessandra e Luca, ho imparato da subito delle pratiche che mi aiutano in questo. E’ importante prendere dimestichezza e praticare i vari esercizi proposti: è una ginnastica per la mente che aiuta a trattare i pensieri come tali, a dare ordine e armonia in modo sempre ‘gentile’ ”.

Lara

"Alessandra e Luca mi hanno portato con la gentilezza insieme alla fermezza, a una nuova consapevolezza, lungo la strada della quiete della mente. Inoltre l'armonia che hanno infuso nel gruppo in modo semplice e autentico, ha prodotto la condivisione delle proprie esperienze con senso di pace e rispetto reciproco, così necessari al mondo d'oggi."

Carlo

"Nei mesi scorsi ho avuto la fortuna di frequentare un corso per lo sviluppo della Consapevolezza. Praticando yoga da circa 6 anni, pensavo di trovare nella Mindfulness altri spunti interessanti, perché avevo letto i libri di Jon Kabat-Zinn e mi piaceva molto il suo pensiero e mi incuriosiva questa tecnica legata alla riduzione dello stress e dei disturbi ad esso correlati. Ho trovato i due conduttori, Alessandra e Luca, due persone molto speciali. Mi è piaciuta la loro attenzione e la loro accuratezza, nonchè la LAICITA' dell'esperienza. Pur essendo spesso la meditazione legata a pratiche anche di tipo spirituale, questo approccio l'ho sentito rispettoso e, da questo punto di vista, mi sono sentita assolutamente libera nella pratica ed ho potuto metterla alla prova nel mio quotidiano, constatando un’apertura della Consapevolezza, quasi commovente."

Sara

"Non avevo mai avuto esperienze nel campo della gestione dello stress. Era un periodo non soddisfacente per il mio equilibrio sia fisico che mentale. Così cominciai, come un bambino inizia ad andare a scuola, pieno di interrogativi e di ansie e mi ritrovai il primo giorno incuriosito e intimidito fra  altre persone le quali provavano, mi sembrava, le mie stesse sensazioni. Ero partito da casa in anticipo, non volevo fare tardi. Era un incontro importante. Mi rivedo seduto, tutti in cerchio, con Alessandra e Luca. Era inconsueto per me essere lì in quel momento e in quell'ambiente: però mi piaceva. Stavo bene quando, durante gli esercizi, le voci dei nostri maestri ci guidavano. Mi sentivo preso per mano e accompagnato lungo un tragitto non conosciuto, ma ero tranquillo perché mi potevo fidare delle persone che stringevano i miei fianchi. Dalla nostra stanza si udivano gli echi della città che fremeva. Noi, nella nostra meditazione, respiravamo dentro il nostro corpo... Ho incontrato persone che ho ascoltato, ma soprattutto che mi hanno ascoltato perché ho condiviso con loro le emozioni di quel momento. Ho confessato dolori che mi porto dentro e sono stato abbracciato senza essere giudicato. Non so dire se dentro il mio zaino oggi c'e' più ordine di qualche mese fa, ma ho incominciato il viaggio..."

Franco

"Sono contento del corso, è stata un'esperienza che non ha deluso le attese, mi ha permesso di concretizzare le mie letture di Jon Kabat-Zinn e di avere due guide molto preparate".

Paolo

"Sono molto felice di questa esperienza, del calore delle persone che ho incontrato, del rispetto e della gentilezza con la quale sono stata accolta. E' stato commovente condividere le mie fragilità e scoprire la bellezza delle nostre reciproche unicità. Ritrovo ora, con stupore, spazi da dedicare a me stessa e sento finalmente germogliare una nuova consapevolezza”.

Sarah

Il corso che abbiamo fatto per me è stato molto importante, è stata una bella ancora di salvataggio, un luogo sicuro in cui spesso rifugiarsi…”

Riccardo

Ci sono molti modi per scendere in sé stessi allo scopo di esplorarsi per conoscersi, il migliore di tutti è sicuramente partire attrezzati. Con il vostro insegnamento adesso è molto più facile fondere diverse discipline apprese quali yoga, meditazione, in una pratica che mira ad una maggiore consapevolezza di sé e ad un benessere psicofisico superiore. La mia principale difficoltà era la costanza nella pratica quotidiana; col vostro sostegno ho fissato abitudini indispensabili per un allenamento vitale ed una più ampia apertura mentale”.

Debora

"La pratica del respiro mi aiuta nelle varie situazioni di vita, nei momenti di maggior tensione e anche quando devo prender delle decisioni, mi aiuta a far luce. Ho ritrovato il mio temperamento e il mio essere, la mia positività. Mi sono accorta che distaccandomi dalle cose, dalle circostanze, prendendo distanza, la frase “io non sono il mio pensiero, io non sono questa azione” diventa concreta".

Elena

"Dopo aver letto con piacere il libro di Jon Kabat-Zinn ho deciso che volevo sperimentare quello che vi avevo letto. I concetti erano belli e interessanti, ma senza farne esperienza diretta sarebbero rimasti solo idee dentro la mia testa. Intuivo che non era un corso qualunque di rilassamento e infatti è stato molto di più. Si propone come un corso per la riduzione dello stress, ma in realtà si lavora sul nostro modo (o meglio, su quello della nostra mente) di approcciarsi all’intera gamma delle emozioni, sensazioni e esperienze che la vita ci offre, insegnandoci un metodo molto pratico e sensato di porsi di fronte alla sofferenza, per limitarne il più possibile gli effetti, e alla gioia, per goderne appieno. È fondamentalmente un metodo per imparare a stare con quello che c’è ora nella nostra vita, a rilassarsi, a perdonarsi se le cose non sono come vorremmo. È un metodo per imparare ad amarsi, prima di tutto, prima di pretendere da noi qualsiasi cosa, prima di arrabbiarci con noi stessi perché dovremmo fare di meglio e di più. Mi sono resa conto che sono io il principale ostacolo alla mia felicità. Partendo da esercizi molto semplici, ma da eseguire con serietà e rispetto, sono arrivata inoltre a comprendere il significato di molti profondi pensieri sulla vita, espressi da brani di saggistica, poesie e pensieri di grandi pensatori orientali e occidentali, le cui letture ci hanno accompagnato durante il percorso come continui riferimenti ad una saggezza universale. A fianco a noi la disponibilità al confronto e all’ascolto che Alessandra e Luca, pur rimanendo centrati sui contenuti del corso, ci hanno sempre riservato".

Francesca

"Questo corso mi ha dato l'opportunità di scoprire che nessuno e niente può prendersi cura del nostro essere meglio di noi stessi e che esiste  la possibilità di farlo; mi ha dato la possibilità di togliere quella smania fastidiosa dentro di me e mettere pace”.

Debora

La mente mia continua a chiacchierare pensieri ossessivi si riaffacciano.
Con pazienza respiro e respiro e in punta di piedi entro nel silenzio.
Testimone, osservo quel che nasce e con stupore sento la fatica del respiro e il dolore dei muscoli contratti è tempo di mollare. Con compassione accetto e lascio andare e piano riprendo a respirare
Non c'è Padre né Madre o santo a cui affidarsi per zittirla una volta per tutte...
con amore, respiro e lascio andare e trovo il centro che non mi fa oscillare”.

Carmela

La mindfulness, più che una pratica vera e propria può essere ben definita come un atteggiamento. E alla luce della mia esperienza personale aggiungerei un “corretto” atteggiamento. Attraverso un ritorno consapevole ai due essenziali patrimoni reali e tangibili dell’uomo quali il corpo e il respiro, la mindfulness permette di richiamare l’attenzione alla realtà concreta e chiarisce la necessità di osservare le proiezioni che chiamiamo pensieri senza lasciare che queste trascinino la mente lontana dal qui e ora. La consapevolezza ci porta a distinguere un pensiero come un artefatto personale, come un fenomeno dotato di un’origine, una maturazione (o possibile trasformazione) e una fine. Adoperando profonda gentilezza e rispetto per noi stessi, attraverso la consapevolezza impariamo a camminare nella realtà, ad osservare la metamorfosi delle nostre emozioni, ad accogliere le sensazioni e ad agire consapevolmente”.

Sara

"Cari Alessandra e Luca, vi scrivo dopo aver aspettato del tempo affinché l'esperienza appena trascorsa si decantasse sufficientemente così da non essere superficiale o inesatto in quello che ho da dirvi. Vi ho già confidato che questo dono è arrivato in un momento di crisi e di svolta in questa mia esistenza e sento che qualcosa di profondo è stato messo in moto. La scoperta più grande è stata scoprire di essere avvolto da quella confusione fuorviante che tutti chiamiamo ego. Una tenebra gelida e onnipresente che mi distacca da tutto e non permette alla Vita di svolgersi in maniera sana e quindi consapevole. Grazie al corso ma, sopratutto grazie alla vostra amorevole generosità e professionalità, mi sono sentito dopo tanto tempo finalmente in me! Nulla è sparito, non l'angoscia non i dolori che la vita mi ha donato ma tutto è entrato in un contesto di identità certa; il loro pungolo è sempre lì ma ora sento che questa attenzione al corpo e al respiro, che questo semplice esserci possono agire in modo potente nei loro confronti. Ora inizio le giornate con una mezz'ora di vipassana e quando mi ricordo cerco di ascoltare le tensioni del corpo e il respiro per stare con esso nel momento presente. Mi sento di non aver fatto grossi progressi in questi due mesi ma l'intento è quello di proseguire e spero veramente di non abbandonarmi più alle vecchie abitudini. Per ora non ho altro da aggiungere. Vorrei qui ringraziarvi per quanto avete fatto per me. Voi mi avete teso la vostra mano ed essa mi ha permesso di rivivere. Il messaggio di cui siete portatori è un messaggio di unione, di apertura tra gli esseri ed è anche e sopratutto un messaggio di Amore. Grazie a voi ho potuto abbeverarmi ad Esso ed in uno sprazzo ho colto che questo è il messaggio essenziale senza il quale tutte le altre cose, gli addestramenti e quant'altro perdono di colore e muoiono. Dal centro di questo petto. Grazie."

Ruggero
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